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Telosaes.it

Il Blog di Telos

28
Set, 2021

Il 'potere' può avere un’accezione positiva?

Siamo i cultori delle parole moralmente perdute. Il nostro mestiere è fare lobbying, parola sempre vissuta in un’accezione negativa, e organizziamo una serie di eventi su un’altra parola, che viene sempre vissuta nel suo senso storto, sbagliato, nocivo: la parola potere.

Qualcuno potrebbe dire che ce l’andiamo a cercare. E avrebbe ragione. Per presentare the collection TWO, una selezione di interviste di PRIMOPIANOSCALAc, abbiamo lanciato una serie di incontri dal titolo Quell’animale strano del potere, condotti dai soci di Telos A&S Mariella Palazzolo e Marco Sonsini. Riportiamo qui il video con "il meglio di".

Gli ospiti di Mariella e Marco sono stati il giornalista Federico Fubini; Luciano Violante, Presidente Emerito della Camera dei Deputati; Jacques Moscianese, Group Head of Institutional Affairs di Intesa Sanpaolo e Michele Corradino, Presidente di Sezione del Consiglio di Stato.

Federico Fubini ha sottolineato la natura doppia del termine: "esistono poteri diversi. Poteri che hanno avuto effetti positivi, tanto quanto forme di potere che hanno avuto effetti deleteri". Ha inoltre ricordato come il giornalismo si debba guardare bene dal flirtare con il potere, un argomento che abbiamo affrontato con la giornalista di BBC Africa Toyosi Ogunseye, il 16 settembre nel primo dei 4 incontri della serie sul potere con ospiti stranieri Shall we call power odd and scary beast?

Luciano Violante ha contribuito alla discussione, partendo dalla definizione della parola potere, ponendo l’accento sulla sua connaturata ambiguità: "si esplicita nella possibilità, esercitata bene o male, di condizionare le decisioni degli altri".

Jacques Moscianese ha ricordato l’importanza (e la fortuna) di vivere in un sistema democratico, dove il potere non diventa strapotere, perché viene riportato nei ranghi da altri poteri che ne bilanciano l’influenza: "viviamo nella parte occidentale del pianeta, e non nei due terzi dello stesso, dove il potere non ha una configurazione democratica".

Ha ripreso il tema Michele Corradino che è andato all’origine del potere, ossia all’interesse che, se diventa potere, cambia la società in suo favore: "È venuto meno quel velo di innocenza e di ipocrisia che voleva che l’interesse pubblico si formasse in modo quasi automatico, che si formasse da solo. In realtà l’interesse pubblico nasce dalla negoziazione, nasce dal fatto che interessi pubblici e privati si fondono".

La nostra serie sul potere non finisce qui, ma continuerà il:

14 ottobre 2021, The power of voting con Jason Brennan, "one of the world’s leading academic experts on voting and political knowledge" (The Wall Street Journal)

18 novembre 2021, The power of market and competition con Mark Leddy, Co-Chair di Cleary Gottlieb’s Global Antitrust and Competition Practice

16 dicembre 2021, The power of lobbying con Theodoros Koutroubas, Political Science Professor

Il 'potere' può avere un’accezione positiva?