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Il Blog di Telos

05
Mag, 2020

COVID-19 in Italia. Il Decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020 sui criteri per l’attività di monitoraggio per la c.d. ‘Fase Due’  

Il DPCM ‘Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020’, tra le tante misure che hanno dato inizio alla ‘Fase Due’, ha dato indicazione al Ministro della Salute di definire i criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario per l'evoluzione della situazione epidemiologica che permetterà di valutare, quotidianamente, come il contagio si diffonde quotidianamente in ciascuna delle 21 Regioni/Provincie autonome in modo da intercettare tempestivamente eventuali focolai di trasmissione del virus.

Il Ministro della Salute, Roberto Speranza ha quindi firmato il Decreto Ministeriale ‘Adozione dei criteri relativi alle attività di monitoraggio del rischio sanitario di cui all'allegato 10 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020.

Questo Decreto è un elemento molto importante all’interno della ‘Fase Due’ perché, in base all'esito della valutazione del rischio, il Ministro della Salute può decidere, in coordinamento con il Presidente della Regione, di istituire "zone rosse" nelle aree subregionali, oppure di adottare restrizioni che ripristinino l'isolamento su tutto il territorio della Regione.

Telos A&S ha preparato un approfondimento, in lingua inglese, del Decreto Ministeriale che potete trovare nell'allegato.

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COVID-19 in Italia. Il Decreto del Ministro della Salute del 30 aprile 2020 sui criteri per l’attività di monitoraggio per la c.d. ‘Fase Due’